Hai 15 minuti per convincere qualcuno a investire nel tuo progetto. Il tuo pitch deck farà la differenza tra ottenere un investimento o una cortese email di rifiuto. In questo articolo ti spiego esattamente come strutturarlo per massimizzare le tue possibilità di successo.
Cos’è esattamente un pitch deck?
Un pitch deck è una presentazione sintetica, generalmente in formato digitale (come un file PowerPoint o PDF), progettata per illustrare un’idea di business, un progetto o una startup a potenziali investitori, partner o stakeholder. Il suo obiettivo è catturare l’interesse, spiegare il valore della proposta e convincere l’audience a sostenere il progetto, solitamente attraverso un finanziamento o una collaborazione.
La verità scomoda sul pitch deck
Prima di tutto, sfatiamo un mito: gli investitori non decidono basandosi solo sulle slide. Ma un pitch deck poco curato può farti perdere l’opportunità prima ancora di iniziare a parlare. La buona notizia? Con la struttura giusta, puoi trasformare il tuo pitch deck da semplice presentazione a potente strumento di persuasione.
Tuna struttura solida in 12 slide
1. Cover: il primo impatto
- Logo e nome del progetto
- Tagline che comunica immediatamente il valore
- I tuoi contatti
- NO: slogan generici o troppi elementi grafici
2. Il Problema: parti forte
- Descrivi un problema specifico e rilevante
- Usa dati concreti per dimensionare il problema
- Racconta una storia che renda il problema tangibile
- NO: problemi troppo vaghi o non quantificati
3. La Soluzione: sii concreto
- Spiega cosa fai in termini semplici
- Mostra (non raccontare) come funziona
- Evidenzia i vantaggi chiave
- NO: dettagli tecnici eccessivi o feature list
4. Il Mercato: dimostra il potenziale
- TAM (Total Addressable Market): È il mercato totale teorico per un prodotto o servizio, rappresenta il massimo potenziale di clienti senza limiti geografici, concorrenza o restrizioni.
- SAM (Serviceable Addressable Market): È la porzione di TAM a cui puoi realisticamente accedere considerando i tuoi servizi, capacità e target specifico.
- SOM (Serviceable Obtainable Market): È la parte di SAM che puoi effettivamente conquistare in un periodo di tempo dato, tenendo conto delle risorse e della concorrenza.
- NO: numeri non verificabili o fonti dubbie
Gli investitori vogliono vedere numeri realistici e ben giustificati, soprattutto per quanto riguarda il SOM. Un errore comune è presentare numeri troppo ottimistici o non supportati da dati concreti.
5. Il Business Model: chiarisci come fai soldi
- Flussi di ricavo
- Pricing strategy
- Margini
- NO: modelli complicati o poco chiari
6. Traction: mostra la validazione
- Metriche chiave di crescita
- Clienti acquisiti
- Feedback del mercato
- NO: metriche irrilevanti o vanity metrics
7. Go-to-Market: il piano d’azione
- Strategia di acquisizione clienti
- Canali di distribuzione
- Timeline di espansione
- NO: strategie generiche o non testate
8. Competizione: posizionati con intelligenza
- Mappa competitiva chiara
- Vantaggi competitivi reali
- Barriere all’ingresso
- NO: “non abbiamo competitor” o analisi superficiali
9. Team: valorizza le persone
- Background rilevante
- Successi precedenti
- Competenze complementari
- NO: CV completi e noiosi o informazioni non pertinenti
10. Financials: i numeri che contano
- Proiezioni a 3-5 anni
- Principali KPI
- Unit economics
- NO: previsioni non giustificate o troppo ottimistiche
11. Fundraising: chiarisci cosa cerchi
- Quanto stai raccogliendo
- Come userai i fondi
- Milestone che raggiungerai
- NO: valutazioni non giustificate o uso generico dei fondi
12. Visione: chiudi con impatto
- Dove vuoi arrivare
- Perché è il momento giusto
- Quale impatto vuoi avere
- NO: visioni irrealistiche o disconnesse dal mercato
Principi di design per un pitch deck efficace
1. Chiarezza visiva
- Un concetto chiave per slide
- Font leggibili (minimo 24pt)
- Contrasto elevato
- Spazio bianco abbondante
2. Dati visualizzati
- Grafici semplici e chiari
- Infografiche intuitive
- Numeri arrotondati
- Fonti sempre citate
3. Storytelling visivo
- Immagini di qualità
- Screenshots del prodotto
- Foto del team
- Demo o mockup
Gli errori fatali da evitare
- Troppo testo
- Massimo 30 parole per slide
- Usa bullet point
- Elimina ogni parola non essenziale
- Mancanza di coerenza
- Nel design
- Nei numeri
- Nel messaging
- Focus sbagliato
- Troppa tecnologia, poca business story
- Troppe feature, pochi benefici
- Troppo passato, poco futuro
Come presentare il pitch deck
Versione per l’invio
- PDF sotto i 5MB
- Comprensibile anche senza presentazione
- Link a versione online (Docsend)
Versione per il pitch
- Più visuale
- Supporto al tuo storytelling
- Adattata al tempo disponibile
Best practices per l’invio
- Personalizza
- Ricerca l’investitore
- Adatta alcuni esempi al suo portfolio
- Personalizza l’email di accompagnamento
- Proteggi
- Usa sistemi di tracking
- Inserisci disclaimer se necessario
- Mantieni il controllo sulla distribuzione
- Segui up
- Timeline chiara per il follow-up
- Materiali aggiuntivi pronti
- Risposte alle domande comuni preparate
Conclusione: il pitch deck è il tuo biglietto da visita
Un pitch deck efficace non è solo una presentazione, è lo strumento che apre le porte al futuro della tua startup. La chiave è bilanciare:
- Ambizione e realismo
- Dati e storytelling
- Dettaglio e visione d’insieme
Ricorda: gli investitori investono nelle persone prima che nelle idee. Il tuo pitch deck deve mostrare non solo cosa fai, ma chi sei e perché sei la persona giusta per farlo.


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